Verticale di Poggio de’ Colli – Piaggia

 

Toscana Cabernet Franc IGT Poggio de’ Colli PIAGGIA

Conosciuta soprattutto per il suo eccellente Carmignano Riserva, l’azienda Piaggia di Mauro e Silvia Vannucci produce, ormai da tre lustri, anche uno dei migliori Cabernet Franc in purezza del nostro paese, il Poggio de’ Colli.

Dalla degustazione verticale, limitata a 6 annate, emergono alcuni aspetti che possono anche apparire banalmente simili ad altri territori e tipologie ma che, in sostanza, sono ispirati da un preciso e addirittura ovvio scopo produttivo, vale a dire il raggiungimento di una maturità delle uve piena, completa e, possibilmente, equilibrata.

Un obiettivo ottenuto grazie principalmente alla qualità del lavoro di vigna e di tutte le innumerevoli scelte effettuate, dall’individuazione dei terreni al tipo di impianto, dal portainnesto alla resa produttiva. Certamente significativa è stata la scelta del vitigno che può essere stata indotta dalle caratteristiche del terreno ma che, in ogni caso, non è andata incontro alle mode del momento. A differenza di quello che è successo con la diffusione incontrollata (e assai azzardata) del merlot negli anni novanta e successivi. 
Non sono inoltre da tralasciare le peculiarità che hanno reso Carmignano un luogo ideale per produrre vini di alta qualità. I motivi non sono difficili da individuare e oltre alla vocazione dei terreni vanno ricercati in un microclima estremamente favorevole alla coltivazione della vite.

La degustazione ha preso in esame un gruppo di annate (2005, 2008, 2010, 2012, 2013 e 2014) dove – fatta eccezione per la 2012 – la freschezza non è subordinata al calore e non ha solo permesso al carattere del vino di esprimersi più compiutamente ma ha suggerito una chiave di lettura intrigante per chi cerca costantemente paralleli con territori famosi: è più Loira (o meglio, Saumur-Champigny) o Bordeaux (o meglio, St. Emilion) ?
Né l’uno né l’altro; forse è solo Carmignano.

Il dettaglio della degustazione (solo per gli abbonati):

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