BORDEAUX 2024: Château Angelus (AOC St. Emilion)

Sulla riva destra l’andamento stagionale non è stato molto diverso e questa è la testimonianza pervenuta da Château Angelus:

Hubert de Boüard de Laforest ha firmato nel 2024 la sua quarantesima vendemmia, un importante pietra miliare che sua figlia Stéphanie de Boüard-Rivoal, che lo ha affiancato negli ultimi cinque anni, ha desiderato onorare titolando questa annata “L’Imprevedibile”. Un millesimo effettivamente segnato da continue avversità e da sfide impegnative, due potenti stimoli che da sempre permettono ad Angelus di produrre grandi vini.

Dopo un inverno mite e umido, la primavera, tranne che per una bella parentesi all’epoca di
fioritura, è stato annaffiata in modo insolito, per un periodo che si è protratto fino a giugno. Luglio e agosto, asciutti e soleggiati, hanno restituito il sorriso ai vignaioli confermando il vecchio detto “agosto fa il mosto” e le uve hanno così assunto spessore e carattere. Settembre è stato più incerto, tuttavia ha garantito un raccolto ragionevole con uve molto belle.

Château Angelus: 60% Merlot, 40% Cabernet Franc
Carillon d’Angelus: 90% Merlot, 10% Cabernet Franc.
N° 3 d’Angelus: 85% Merlot, 10% Cabernet Franc, 5% Cabernet Sauvignon
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