Classicamente Superiore, la verità di un Cirò

Classico e Superiore sono i due aggettivi più utilizzati dalle italiche denominazioni di origine e, anche se non sanciscono niente di superiore e tanto meno di classico, gli esempi da nord a sud si sprecano; tra essi il Chianti Classico è probabilmente il più famoso e anche il più discusso in quanto – per marcare la differenza con gli altri “Chianti” – l’aggettivo è praticamente concepito come un prolungamento del nome, al punto che forse converrebbe convertirlo in “ChiantiClassico”…
Ma mi sto addentrando in un terreno minato per cui torno volentieri al titolo in oggetto.
Nel caso del Cirò Rosso di Caparra & Siciliani, Classico e Superiore hanno invece un significato assolutamente attendibile e veritiero, in quanto questo vino nei miei assaggi finisce con il risultare spesso superiore anche alle altre più ambiziose etichette dell’azienda calabrese, con l’aggiunta di un gusto che reclama vivamente la definizione di classico.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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