I VINI DI FONTERUTOLI

Il dato più interessante che emerge dagli assaggi di Fonterutoli, azienda storica dei Marchesi Mazzei,  è la risposta decisamente diversificata fornita dalle varie versioni di Chianti Classico proposte nell’occasione (tre Gran Selezione e una Riserva). In coincidenza con un’annata dai connotati estremi come la 2017, le altitudini e le composizioni dei terreni, oltre all’età dei vigneti, hanno fortemente caratterizzato i vini. La differenza è risultata particolarmente evidente nei due cru di sangiovese, La Badiòla (vigneti nel comune di Radda in Chianti fino 570 metri) e Vicoregio 36 (collocato 200 metri più in basso nel comune di Castelnuovo Berardenga): freschezza, eleganza e profondità da un lato, calore, intensità e volume dall’altro.
Nel complesso si può concludere che l’individuazione di specifiche vigne, o cru che dir si voglia, è un’operazione che permette di valorizzare con indubbia efficacia il territorio e non va, evidentemente, dispersa.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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