SELEZIONE VINI 2021: ROSSO DI MONTEPULCIANO, IL PODIO

In questo periodo le giornate riservate agli assaggi sono sempre più frequenti a scapito del ritmo di inserimento di nuove recensioni, ma a breve succederà l’opposto. Per il momento posso dire di aver completato gli assaggi del Rosso di Montepulciano e ho stilato un’iniziale graduatoria che alterna, come sempre capita, conferme e sorprese. Nell’insieme debbo ammettere di aver ricevuto una buona impressione e non è poco considerando che fino a non molto tempo fa la tipologia minore del Nobile non brillava per incisività e carattere ovvero offriva pochi motivi per parlarne estesamente. Buona parte delle aziende oggi si sono saggiamente orientate sulla realizzazione di vini di media struttura, bevibili e bilanciati, una scelta che può apparire sin troppo ovvia ma che nel passato anche recente non trovava la compattezza interpretativa attuale, visto che spesso e volentieri i vini che venivano proposti erano o eccessivamente scarni o eccessivamente robusti.
Ma torniamo al podio indicato nel titolo rivelandone immediatamente la composizione.

Al terzo posto, una piacevole sorpresa: il Rosso 2019 di Carpineto.

Al secondo, una piena conferma, dato che è sempre tra i migliori: il Prugnolo 2020 di Boscarelli.

In prima posizione, una mezza sorpresa, considerando che è sempre stato buono ma stavolta lo è molto di più: il Fossolupaio 2019 di Bindella.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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