I VINI di BALIA DI ZOLA

 

Nel raccogliere gli assaggi dei vini di Balia di Zola mi sono ricordato di una degustazione effettuata quasi due anni fa e ho ritrovato, in un blocco appunti, le note di due millesimi (2014, 2015) del vino di punta dell’azienda romagnola, il Redinoce, che non avevo ancora pubblicato..

Non posso parlare, quindi, di verticale visto che l’assaggio non è avvenuto in contemporanea ma, nei fatti, ho aggiunto le due annate di cui sopra alla 2016 provata di recente e ho completato il Report con la recensione dell’Albana Secco Isola e del Sangiovese Balitore.

L’impressione è stata decisamente positiva su tutta la linea, con un resoconto ovviamente più completo sul Redinoce, che ha confermato, anche in un contesto così insolito, di possedere una personalità ben affermata e coerente nel tempo.

Acidità viva, tensione e contrasto gustativo tipici del sangiovese, associati a profumi che risentono con maggiore evidenza delle variabili stagionali e del passare del tempo, sono i suoi tratti distintivi.

Le note che seguono si inoltrano in ulteriori dettagli.

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