I VINI DI RICASOLI

L’evoluzione stilistica dei vini del Barone Ricasoli (Brolio) è stata decisamente radicale e credo si possa dire che è coincisa con l’uscita (avvenuta con l’annata 2015) dei cru di sangiovese CeniPrimo e Roncicone che si sono aggiunti al preesistente Colledilà. Ne ero rimasto favorevolmente colpito già alle anteprime toscane dello scorso febbraio, dove ho provato l’annata 2016, ma ne ho avuto immediata conferma con l’annata 2017 assaggiata in estate. Una risposta, devo ammettere, al di sopra delle mie aspettative, viste le caratteristiche di un millesimo che certamente non passerà alla storia per le sue doti di freschezza, rilevata invece con sorprendente continuità nei vari cru di Ricasoli, unitamente a una gestione molto calibrata dell’estrazione tannica e dell’equilibrio complessivo dei vini. E, soprattutto, segnata dall’affermazione della personalità del sangiovese, nelle varie sfumature concesse dal territorio, come mai era capitato in passato.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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