I CHIANTI CLASSICO DI ISTINE

Come si può notare, il titolo di questo articolo non è il solito “I Vini di…” ma i “Chianti Classico di” perché a Istine il vino è declinato in un solo modo: si produce Chianti Classico, Chianti Classico, ancora Chianti Classico, niente altro che Chianti Classico. Per chi vuol capire, mi sembra di avere detto quasi tutto e potrei chiuderla qui.
In realtà gli assaggi annuali dei vini di Istine sono tutto meno che ripetitivi e tutto meno che prevedibili. Sono bottiglie vive, irrequiete, che si “muovono” da un assaggio all’altro, anche a distanza di pochissimi mesi cambiano i loro iniziali connotati per mostrare un’acidità meno sferzante, un tannino più docile o profumi più invitanti; in conclusione la decifrazione della reale espressività dei singoli cru non è mai del tutto esplicita alle prime aperture ma il secondo giro di assaggi è praticamente perfetto per.. confondere maggiormente le idee.
Non prendetemi troppo alla lettera, sto un po’ esagerando, certamente le caratteristiche dell’annata 2018, prevalente negli ultimi assaggi, hanno probabilmente contribuito ad accentuare questi aspetti ma, a scanso di equivoci, hanno confermato anche in questa stagione che la vita scorre nei vini di Istine e il meno brillante del gruppo non è mai meno che buono.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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