LE VIGNE DI SILVIA, Bolgheri

Venti anni fa si affacciavano a Bolgheri numerose nuove aziende che oggi costituiscono un robusto collante tra le prime, storiche proprietà della zona e le nuove realtà di questi anni recenti. Erano tempi nei quali dominava ovunque, incontrastato o quasi, un modello gustativo appariscente e muscolare e gli ultimi arrivati non potevano evitare, nonostante che qualche classico esempio illuminasse un percorso opposto, di adeguarsi ai tempi. Non erano maturate, né a Bolgheri né altrove, le esperienze necessarie per acquisire la consapevolezza e la convinzione di poter seguire altri tracciati stilistici che in molti casi sono stati frequentati successivamente. Le aziende che nascono oggi sembrano aver fatto tesoro di questi inevitabili passaggi e, saltando le fasi sperimentali, propongono vini che puntano diritti all’equilibrio e all’eleganza delle forme.
In questo quadro mi pare che si incastri con precisione – voglio sperare che non sarà mica tutto dovuto alla clemenza dell’annata 2018 – l’idea produttiva de Le Vigne di Silvia, con la complicità “Itinerante” di un Cabernet Franc di tutto rispetto e prospettiva.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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