I VINI di GIUSEPPE CORTESE

 

È risaputo che il Cortese è il vitigno che dà origine e carattere al Gavi, ma se dici Cortese in Langa il pensiero va inevitabilmente al produttore di Barbaresco e, in particolare, di Rabajà, tanto è forte l’identificazione di questo cru con la famiglia Cortese.

Ed è, appunto, il Rabajà della non facile annata 2017 il vino che è emerso con prevedibile autorevolezza dagli assaggi delle ultime uscite aziendali che ho effettuato recentemente.

Se dovessi, però, indicare l’etichetta che, tra Barbera, Dolcetto e Barbaresco, mi ha sorpreso maggiormente, non potrei fare a meno di citare il Langhe Nebbiolo 2018, un rosso dalla beva semplicemente trascinante.

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