CAPPELLASANTANDREA

Che succede a San Gimignano? Nuovi produttori si affacciano sulla scena enologica con sorprendente incisività, altri, già promettenti, diventano rapidamente certezze e quelli già ampiamente affermati si confermano con gli interessi. Anno dopo anno, insomma, si avverte e si accerta la vitalità e la costante crescita complessiva del vino sangimignanese e in questo contesto evolutivo assume un ruolo sempre più autorevole anche Cappellasantandrea, azienda diretta da Flavia Del Seta e Francesco Galgani. Nel recentissimo passato avevo avuto modo di annotare le convincenti riuscite di alcune etichette alternate a prove meno squillanti, ma in questa stagione di assaggi debbo registrare un passo in avanti sorprendentemente diffuso su tutta la gamma, senza esclusione di colori (bianchi e rossi) o tipologie.

Il merito è forse da ascrivere a una concomitanza di annate favorevoli? Mah, se i riscontri positivi si ricevono contemporaneamente dalle Vernaccia 2019, 2018 e 2017, tre millesimi del tutto diversi tra loro, è un’ipotesi che frana da sola e mi fermo qui: non voglio eccedere in complimenti.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

Commenta