SELEZIONE VINI 2021: ISTINE

Al di là della qualità – ottima – dei propri vini, Istine si è particolarmente distinta sin dalle prime uscite sul mercato per la produzione di vini docg che riportano in etichetta il vigneto di origine. Gli appassionati conoscono ormai bene i Chianti Classico Casanova dell’Aia e Vigna Istine (situati nel comune di Radda in Chianti), o il Vigna Cavarchione, collocato nell’adiacente Gaiole. Ebbene, il dato curioso e contradditorio da segnalare è costituito dal fatto che un produttore così attento al rapporto con il territorio non possa utilizzare l’indicazione del Comune, come previsto dalle nuove UGA, perché quest’ultime sono riservate soltanto alle Gran Selezioni. E, lasciando perdere la posizione dei produttori (che in fin dei conti queste regole se le scelgono da soli), pensate che un consumatore possa riuscire a raccapezzarsi in questo intrigo normativo?

Tornando agli aspetti che probabilmente interessano maggiormente chi legge, mi limito a concludere che, preso atto che anche nel Merlot 550 slm – teso e fresco, ma non “verde” – scorre linfa chiantigiana nelle vene, i tre cru sopra descritti hanno complessivamente espresso, con l’annata 2019, la loro migliore esibizione di sempre e si faranno ricordare a lungo.

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